Il Quartetto Rosetta è nato nel 2014 su iniziativa di Salvo Marcuccio. Il gruppo utilizza quattro strumenti identici ma accordature differenziate, che consentono di ottenere un’estensione complessiva di un’ottava in più rispetto a quella della chitarra classica. Grazie a tale gamma ampliata diventa possibile eseguire la maggior parte dei capolavori del grande repertorio per quartetto d’archi (da Haydn a Webern!) senza alcuna sostanziale alterazione al testo originale. Si apre così agli avventurosi musicisti la possibilità di esplorare un intero universo di tesori musicali altrimenti inaccessibili alla chitarra.
Il Quartetto Rosetta non esegue adattamenti o rielaborazioni: il tessuto musicale dei brani è inalterato rispetto alla stesura del compositore. Pur nel pieno rispetto dello spirito delle composizioni originali, il magico timbro e le particolarità esecutive della chitarra classica conferiscono ai brani eseguiti una nuova dimensione e offrono all’ascoltatore un punto di vista differente – e spesso rivelatore di dettagli insospettati – sulla musica dei grandi autori.






